09/06/2008
Arresti alla clinica S. Rita di Milano - Comunicato stampa di Vincenzo Moriello, Segretario Generale FP CGIL Lombardia e Alberto Villa, Segretario FP CGIL Regionale Resp. Sanità
Ennesima inchiesta giudiziaria che coinvolge una struttura sanitaria gestita da privati in Regione Lombardia.
14 arresti operati dalla Guardia di Finanza, con ipotesi di reato gravissime tra cui l’omicidio volontario colposo.
In Lombardia sono oramai sempre più frequenti i casi in le Forze dell’Ordine accertano truffe perpetrate ai danni del servizio sanitario regionale.
A fronte di quanto accaduto, esprimiamo forte preoccupazione per la situazione della sanità in Lombardia.
Oltre il 40% del volume delle prestazioni sanitarie in regione Lombardia è eseguito da strutture sanitarie private accreditate, un “privato” che sempre più spesso constatiamo è attratto dalla sanità esclusivamente a fini di investimento di capitali.
Un privato che nega, alle lavoratrici e i lavoratori delle sue case di cura, il rinnovo economico del contratto nazionale di lavoro scaduto da 29 mesi!
Un sistema, quello degli accreditamenti, che se non viene sottoposto a severi e continui controlli da parte della Regione, sia per quanto riguarda gli standard gestionali e strutturali (dotazione di personale e requisiti di sicurezza ed igiene) sia per quelli funzionali (rimborsi), può determinare situazioni di criticità in termini di qualità delle prestazioni rese ai cittadini, nonché favorire azioni illecite ed illegali.
Chiediamo, indipendentemente dall’esito dell’indagine in corso, al Presidente Formigoni ed all’Assessore alla Sanità Bresciani, di attivare capillari controlli presso le strutture accreditate della nostra Regione.
Riteniamo inoltre non più rinviabile un confronto fra le OO.SS e la Regione per affrontare tutte le questioni che attengono al sistema sanitario in Lombardia, a partire dal sistema di finanziamento e accreditamento della sanità in Lombardia.