01/07/2008
Decreto Tremonti - La FP CGIL denuncia la pesante vessazione nei confronti dei dipendenti pubblici
Come è ormai noto il Governo con l’emanazione del decreto legge n.112 del 25 giugno ha mostrato tutta la sua devastante acrimonia nei confronti del lavoro pubblico e dei lavoratori pubblici.
Quanto contenuto nel decreto è la dimostrazione ulteriore, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che dietro alla strumentalità dell’offensiva sui “fannulloni” e sugli “assenteisti” si nascondeva, fomentando il qualunquismo ed il populismo, il vero volto ed il vero obiettivo della iniziativa politica di destrutturazione e conseguente demolizione dei servizi pubblici e del lavoro pubblico.
Con un obiettivo ulteriore ed intrinseco, attraverso la alienazione dei diritti contrattuali dei lavoratori pubblici pervenire ad altrettanta, e successiva, alienazione dei diritti contrattuali nel lavoro dipendente privato.
L’obiettivo vero, reale, non dichiarato ma dimostrato è quello professato, dalla Confindustria, ovvero l’eliminazione dei Contratti Collettivi di lavoro con l’affermazione di contratti di lavoro individuali stipulati fra datore di lavoro e dipendente.
Nei giorni precedenti avevamo avuto occasione di inviarvi alcune prime notizie relative alla bozza del provvedimento governativo e queste prime notizie, già dirompenti, sono ancor più aggravate dal contenuto del decreto legge emanato il 25 giugno.
Interviene sui CCNL destrutturandoli e penalizzando i lavoratori pubblici rispetto al resto del mondo del lavoro.
Nella sezione DOC PDF da scaricare troverete il documento predisposto dalla Funzione Pubblica CGIL nazionale.