21/08/2008

Detassazione straordinari - "Istruzioni per l'uso"

Nelle scorse settimane, in molti posti di lavoro, è stato chiesto ai lavoratori di scegliere il regime fiscale relativo al lavoro straordinario e al salario variabile, detassati dal decreto legge 93/2008 che ha abbassato l’aliquota fiscale a carico del lavoratore portandola al 10%, sostitutiva di Irpef e addizionali, ma solo per le somme erogate dal 1°luglio al 31 dicembre 2008, fino a 3mila euro lordi, per un reddito complessivo pari o inferiore a 30mila euro.
Attenzione:
Il lavoratore può rinunciare al regime sostitutivo, facendo richiesta scritta al proprio datore di lavoro, nel caso in cui riscontri più conveniente il regime di tassazione ordinario (precedente al Decreto). In particolare, il lavoratore può scegliere il regime più favorevole al momento della dichiarazione dei redditi.
Pertanto, tenuto conto che la condizione reddituale complessiva da cui dipende la scelta del regime fiscale più favorevole è data non solo dalle detrazioni da lavoro e per carichi familiari (che sono conosciute preventivamente) ma anche da altre detrazioni e deduzioni per oneri diversi non sempre prevedibili in corso d’anno, consigliamo ai lavoratori di non rinunciare al nuovo regime, facendo dunque richiesta scritta al proprio datore di lavoro, e poi eventualmente chiedere il ritorno al regime precedente nel 2009 quando, in sede di denuncia dei redditi 2008, ciascuno avrà chiaro qual’è il regime di tassazione più conveniente.

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