07/02/2009
Englaro: Nel preoccupante conflitto istituzionale la CGIL da sostegno a Napolitano e denuncia l'arroganza del Governo e la sua deriva autoritaria ed antidemocratica
Preoccupazione e allarme in Cgil per il conflitto isituzionale senza precedenti che si è aperto in rapporto alla vicenda di Eluana Englaro.
La Cgil conferma apprezzamento e sostegno al Presidente della Repubblica e alla sua funzione di garanzia.
Lo fa anche la FP CGIL che, in un comunicato fatto dal Segretario Generale Carlo Podda assieme al Segretario Generale della FIOM CGIL Gianni Rinaldini, scrive di come il Governo Berlusconi stia attacando il sistema dei diritti di cittadinanza del nostro Paese.
Nel comunicato si legge come la messa in discussione del diritto di sciopero, l'attacco ai diritti civili, la deriva razzista sul fronte dell'immigrazione e la scelta antidemocratica nelle relazioni sindacali messe in atto da questo Governo significa mettere in discussione i principi fondamentali della nostra Costituzione.
Il conflitto istituzionale ingaggiato con il Presidente Napolitano nella vicenda di Eluana Englaro, ne è l'ennesima, spiacevole prova.
Per questi motivi la FP CGIL e la FIOM CGIL si fanno carico di questa battaglia, della difesa dei principi democratici e della costituzione, dei diritti dei cittadini, dei lavoratori.
Lo fanno a cominciare dalla sciopero e dalla grande manifestazione nazionale del 13 Febbraio, in Piazza San Giovanni a Roma, invitando alla partecipazione tutti i cittadini ed i lavoratori.