03/03/2009
Il Governo vuole bloccare le stabilizzazioni nella Pubblica Amministrazione. Dura presa di posizione della FP CGIL
In una fase tanto critica per l'economia del paese, il Governo sta scegliendo di accelerare, con un apposito decreto legge, lo stop alle stabilizzazioni nel pubblico impiego,
Si manifesta ancora una volta l'atteggiamento irresponsabile dell'esecutivo che, con un atto di una gravita inaudita, licenzia nei fatti 60.000 lavoratori e mette a rischio interi servizi essenziali ai cittadini.
Risulta infatti evidente a tutti che in assenza del suddetto personale molti saranno quei servizi che non saranno più erogabili.
In un comunicato Carlo Podda, Segretario Generale della FP CGIL, afferma che risulta incomprensibile come, mentre da più parti si richieda l'estensione delle tutele a tutti quei lavoratori che oggi ne sono sprovvisti, il Governo si comporti come il peggior datore di lavoro, licenziando nei fatti migliaia di lavoratori totalmente sprovvisti di ammortizzatori sociali.