28/03/2009
Crisi: Salari fermi al '93
I salari netti sono rimasti fermi, dal '93 al 2008, mentre i prezzi aumentavano e i lavoratori dipendenti hanno lasciato al fisco 6.738 euro. E' questo che emerge dal rapporto dell'IRES-CGIL presentato oggi a Corso d'Italia. "Nel 2008 - è Gulgielmo Epifani a parlare - c'e' stato il picco della mancata restituzione del fiscal drag e se quelle risorse fossero state date allora ai lavoratori, come chiedevano CGIL CISL e UIL, quelle persone sarebbero entrate nella crisi con una capacita' di spesa un po' superiore".
Lo studio presentato compie anche una simulazione dell'applicazione dell'accordo separato del 22 gennaio scorso sugli assetti contrattuali dal 1993 al 2008, nel quale emerge che in aggiunta alla perdita fiscale i lavoratori avrebbero perso altri 6.587 euro cumulati di potere d'acquisto. Scorrendo il rapporto, infine, secondo i Caaf CGIL circa 13,6 milioni di lavoratori guadagnano meno di 1.300 euro netti al mese. Circa 6,9 milioni ne guadagnano meno di 1.000 di cui oltre il 60% sono donne. Infine oltre 7,5 milioni dei lavoratori in pensione guadagna meno di mille euro netti mensili.
Per la CGIL "le misure messe in campo dal Governo per fronteggiare la crisi sono assolutamente insufficienti". Il sindacato chiede quindi "di attivare un tavolo tra Governo e parti sociali per dare priorità alla difesa della disoccupazione, al rilancio di una politica di investimenti e a un forte e pieno sostegno ai redditi da lavoro e da pensione attraverso il fisco".