I sindacati di categoria Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl rilanciano la vertenza il contratto della sanità privata, scaduto ormai da circa quattro anni.
Per tutto il mese di settembre le federazioni del pubblico impiego saranno impegnate sul territorio nazionale in iniziative di mobilitazione nelle strutture sanitarie private, chiedendo ai datori di lavoro di sottoscrivere pre-contratti nazionali a livello di singola azienda, che sarà uguale per tutti i lavoratori.
Simili iniziative sono state intraprese anche in Brianza dove, nelle strutture del territorio come gli Istituti Clinici Zucchi e Policlinico, si è chiesta la sottoscrizione di un pre-contratto nazionale, che renda esigibile immediatamente il dovuto ai lavoratori e che determini la definitiva chiusura della vertenza a livello nazionale.
“Occorre una svolta – si legge nel comunicato unitario fatto dai sindacati lombardi – e i pre-contratti chiamano direttamente i datori di lavoro alle proprie responsabilità, non ci sono più alibi e scuse. Nella nostra regione sono oltre 13.000 gli operatori sanitari che nelle strutture associate Aiop assicurano prestazioni e servizi sanitari di qualità ed eccellenza con gli stipendi fermi da quattro anni, mentre i loro datori di lavoro ricevono dalla Regione risorse economiche pubbliche rivalutate con il sistema degli accreditamenti”.