Escalation di violenza tra CPS e Pronto Soccorso a Vimercate: FP CGIL Monza e Brianza scrive ad ASST Brianza.

Escalation di violenza tra CPS e Pronto Soccorso a Vimercate: FP CGIL Monza e Brianza scrive ad ASST Brianza.

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Monza, 8 maggio 2026 – La Funzione Pubblica CGIL di Monza e Brianza esprime profonda solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti nel gravissimo episodio di violenza avvenuto martedì scorso, iniziato presso il Centro Psico-Sociale (CPS) e culminato al Pronto Soccorso di Vimercate. Un bilancio drammatico che vede diversi operatori feriti e strutture devastate, episodi che non possono più essere considerati eventi isolati, ma il sintomo di un sistema di sicurezza che presenta falle inaccettabili.

La posizione della FP CGIL: una nota alla Direzione Generale. A seguito di questi fatti, la FP CGIL ha inviato una nota urgente alla Direzione Generale di ASST Brianza. “Quanto accaduto dimostra che il rischio non è solo una possibilità, ma una realtà quotidiana,” afferma Susanna Cellari, funzionaria territoriale della FP CGIL Monza e Brianza. “Abbiamo chiesto alla Direzione interventi immediati e strutturali. Serve un focus urgente sulla sicurezza che non riguardi solo i grandi presidi ospedalieri, ma che si estenda capillarmente a tutte le strutture del territorio che, essendo decentrate, risultano più isolate e meno protette.”

Il caso emblematico di Vimercate “Siamo già intervenuti più volte per segnalare le carenze nelle strutture territoriali,” prosegue Cellari. “È emblematico quanto accade proprio nella Casa di Comunità di Vimercate: abbiamo recentemente sollecitato l'Azienda poiché il personale addetto all’accoglienza e al CUP opera in spazi totalmente aperti, privi persino di vetrate protettive che garantiscano una barriera fisica minima nei confronti di un’utenza talvolta aggressiva. È inaccettabile che chi lavora per garantire il diritto alla salute dei cittadini debba temere per la propria incolumità fisica. Le aziende non possono più limitarsi alla solidarietà di rito, servono interventi concreti”

Le richieste del Sindacato: sicurezza e prevenzione La FP CGIL Monza e Brianza ribadisce che la tutela del personale non è più rimandabile e chiede:

  • Potenziamento della vigilanza h24 nei Pronto Soccorso
  • Messa in sicurezza fisica di tutte le postazioni front-office (CUP e accoglienza) con barriere idonee
  • Rafforzamento della sorveglianza e coordinamento con le Forze dell’Ordine per garantire tempi di intervento rapidi, specialmente nei presidi distaccati come i CPS
  • Protocolli di emergenza chiari e sistemi di allerta rapida per le strutture territoriali isolate
  • Investimenti nel personale, per ridurre i tempi d'attesa che spesso sono la miccia che innesca la violenza
  • Analisi dei carichi di lavoro e delle procedure di accoglienza, per disinnescare i fattori di stress che spesso sfociano in aggressioni.

“L'aggressione partita dal CPS è il segnale che il territorio è carente sulla sicurezza, il personale sanitario e amministrativo non può continuare a lavorare nel timore di aggressioni fisiche, bisogna agire subito” conclude Susanna Cellari “La sicurezza sul lavoro è un diritto non negoziabile. Continueremo a monitorare la situazione e ad intervenire affinché dalle parole si passi ai fatti, per tutelare ogni singolo operatore, dal grande ospedale alla più piccola sede territoriale.”

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